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  • giorgia dublino

Oltre l' 8 marzo, oltre le mimose.

Buongiorno, Civiltà.

Oggi, mentre accompagnavo i bambini a scuola, una situazione quotidiana ha assunto un significato speciale. Una ragazza eritrea, che ogni giorno sta sotto casa nostra con il suo piccolo, aspettando qualche segno di generosità dai passanti, mi ha fatto gli auguri. Questo gesto semplice, ma profondamente umano, mi ha ispirato a pensare intensamente all'essenza del giorno dell'8 marzo, molto oltre i soliti cliché e le celebrazioni di facciata.

Questo giorno non è solo un'occasione per ricordare le battaglie vinte o per puntare il dito contro le ingiustizie che ancora persistono. È piuttosto un momento per apprezzare veramente la diversità e il valore aggiunto che l'essere donna apporta al nostro mondo, riconoscendo le molte dimensioni dell'identità femminile che superano i confini dei ruoli tradizionali.

Cara Civiltà, ti invito, insieme a tutta la nostra comunità, a considerare l'8 marzo non solamente come un giorno di festa o di protesta, ma come un promemoria della nostra responsabilità collettiva di costruire un futuro dove l'uguaglianza non sia solo un ideale, ma una realtà concreta. Un futuro dove ogni donna può liberamente manifestare la sua individualità, senza timore di discriminazione o violenza, e dove il suo contributo è ritenuto prezioso quanto quello di chiunque altro.

Facciamo di questa giornata un momento di riflessione sui progressi che abbiamo realizzato e sulle strade che ancora dobbiamo percorrere. Che sia un'opportunità per ascoltare, valorizzare e imparare dalle storie di tutte le donne, celebrando non solo i successi, ma anche il loro coraggio nel fronteggiare le sfide quotidiane.

Oggi, però, non mi rivolgo solo a te, Civiltà, ma anche a noi, donne di ogni età e provenienza. Anche noi diamo forma al mondo con la nostra forza, intelligenza, dedizione e creatività. Anche la nostra resilienza è la forza motrice che fa avanzare la società. Riconosciamo il valore enorme che portiamo, oggi e ogni giorno. Le nostre esperienze, le gioie, i successi e le sfide sono il nutrimento vitale della nostra collettività.

Con la speranza e la determinazione di contribuire a un futuro di pari opportunità,

Giorgia.

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