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  • giorgia dublino

E Fattel' Tu!

Se c'è una frase che mi accompagna in ogni angolo della mia vita, è sicuramente l'espressione napoletana "E fattel' tu!".

Spesso mi ripeto in testa queste parole. Le sento risuonare, quasi come un invito costante a non mettermi in gioco, a non cimentarmi in qualsiasi sfida o compito.

In molti mi chiamano per ogni cosa, e lo fanno con una certa fiducia. Perché sanno che non ho paura di affrontare l'ignoto? Sono diventato il tuttofare di tutti.

Questa predisposizione a mettermi in gioco non è solo una caratteristica personale, ma è diventata una sorta di "modus operandi". Da un lato ho imparato che non c'è limite a ciò che possiamo fare, basta avere il coraggio di provarci; ma dall'altro essere il "fattotum" di turno è molto impegnativo.

Ogni volta che accetto una nuova sfida, che mi lancio in un nuovo progetto, imparo qualcosa di nuovo. Scopro nuove abilità, sviluppo nuove competenze e amplio i miei orizzonti. E sebbene talvolta possa sembrare scoraggiante, la gratificazione che deriva dal vedere i risultati del proprio impegno è impagabile.

Ma c'è un'altra dimensione di questa filosofia che non va trascurata: l'empowerment degli altri. Il mio essere disponibile e pronta a cimentarmi in qualsiasi attività talvolta non sembra per niente essere contagioso. Spesso vedo le persone intorno a me che non osano e la maggior arte delle volte mi trovo sola in questa avventura. È come se la mia predisposizione a NON dire "E fattel' tu!" creasse un effetto a catena, ma una catena rilegata solo attorno a me.

È importante trovare un equilibrio. Essere disponibili e pronti a mettersi in gioco non significa dover fare tutto da soli.

In fondo, il vero spirito di questa filosofia è quello di incoraggiare tutti a credere nelle proprie capacità e a non temere l'azione.

"E fattel' tu!" non è solo una semplice espressione, ma una vera e propria filosofia di vita. È l'invito a superare le proprie paure, a mettersi in gioco e a scoprire nuove potenzialità. È un richiamo a credere nelle proprie capacità e a non temere l'ignoto. E, alla fine, è il segreto per diventare il tuttofare di tutti, ma con orgoglio e soddisfazione.

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