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  • giorgia dublino

Dal naso di Pinocchio alle ali di “Float”.

È diventato evidente che, nella mia famiglia, i film non sono solamente intrattenimento, ma strumenti pedagogici di grande valore. La visione di pellicole e cortometraggi non è solo un momento di svago, ma un'opportunità per imparare, riflettere e affrontare tematiche importanti. I film diventano così un mezzo attraverso il quale trasmettere valori, stimolare la discussione e promuovere lo sviluppo cognitivo ed emotivo, diventando parte integrante del nostro percorso educativo familiare.

Film e i cartoni possono essere strumenti educativi potenti per insegnare concetti importanti come la diversità, l'amicizia, l'onestà, la risoluzione dei problemi e molti altri valori positivi. Coinvolgere i bambini in discussioni per aiutarli a comprendere meglio i temi e i messaggi presentati, aiuta i bambini a sviluppare le capacità di analisi e discernimento critico mentre si godono il mondo dei media.

La scorsa sera protagonisti del nostro TV-Time sono stati "Pinocchio" e "Float".

L'analisi delle reazioni di Alberto, un bambino di 5 anni, a queste narrazioni mi fornisce un affascinante sguardo sulla sua comprensione del mondo e sui concetti presentati nelle due storie.

Il classico della Disney, Pinocchio, narra la storia di un burattino che aspira a diventare un ragazzo vero. Un elemento centrale della trama è il naso di Pinocchio che cresce ogni volta che dice una bugia. Tuttavia, la reazione del bambino al film è stata diversa: ha espresso il concetto che il naso di Pinocchio non può allungarsi nella vita reale poiché, secondo la sua comprensione, il naso di un bambino è come è e non può allungarsi. Questa interpretazione riflette la sua percezione realistica dei fenomeni fisici e il distinguo tra la realtà e la fantasia presentata nel film, senza cogliere la più ampia metafora legata al concetto di onestà.

D'altra parte, il cortometraggio "Float" ha suscitato un dibattito sul motivo per cui il padre sembrava non volere il figlio. Questo corto prodotto dalla Pixar Animation Studios e distribuito da Walt Disney Studios racconta la storia di un bambino che può levitare, portando il padre a nasconderlo per paura del giudizio altrui. La reazione di Alberto potrebbe suggerire una riflessione sul tema delle differenze e dell'accettazione. L'analisi delle complesse dinamiche familiari e dei sentimenti di protezione e accettazione potrebbe costituire aspetti chiave emersi dalla visione di questo corto.

Queste reazioni mi offrono l’opportunità di incoraggiare la riflessione, la discussione e la comprensione dei temi più sottili presenti nelle storie, contribuendo così allo sviluppo delle capacità critiche ed emotive dei miei figli.

L'esposizione dei bambini a storie come "Pinocchio" e "Float" può rappresentare un'esperienza ricca di significato. Le reazioni e le interpretazioni dei bambini riflettono la loro comprensione del mondo, fornendo ai genitori l'occasione di stimolare la riflessione critica e di guidare i bambini attraverso concetti complessi, contribuendo in tal modo al loro sviluppo cognitivo ed emotivo.

L'approccio cognitivo dei bambini nei confronti di film e storie può certamente evolversi nel corso del tempo, influenzato da diversi fattori come l'istruzione, la cultura e le esperienze personali. Questa evoluzione può portare a reinterpretazioni e cambiamenti significativi nelle percezioni e nelle interpretazioni delle storie nel corso degli anni.







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